Pubblicazione del Dr. Sergio Di Lallo e Dr. Andrea Di Lallo

Il caso trattato riguarda la riabilitazione implanto-protesica di una paziente che si è presentata lamentandosi dal punto di vista estetico, fonetico e funzionale della protesi superiore. La donna, di anni 70, in buono stato di salute e fumatrice (10 sigarette/die), era stata riabilitata tramite il posizionamento di 4 impianti che ritenevano una protesi totale rimovibile. La richiesta delle paziente è stata una riabilitazione mediante protesi fissa. All’esame obiettivo e strumentale è emersa una marcata atro a, prevalentemente orizzontale, del mascellare superiore e una notevole pneumatizzazione dei seni mascellari. Il piano di trattamento proposto consisteva in un primo intervento chirurgico di grande rialzo di seno mascellare bilaterale ed aumento orizzontale della cresta; un secondo di inserimento di 6 impianti e, in ne, un terzo di scopertura degli impianti. Sono stati sfruttati temporaneamente gli impianti pre-esistenti per realizzare un provvisorio fisso avvitato evitando l’utilizzo di una protesi mobile provvisoria. La rigenerazione ossea è stata ottenuta utilizzando sostituto osseo particolato (Geistlich Bio-Oss®), membrane in collagene riassorbibili (Geistlich Bio-Gide®) e frammenti di osso autologo prelevati dallo stesso sito chirurgico, evitando sia prelievi ossei da sedi extraorali sia l’utilizzo di blocchi di biomateriale eterologo. È stato così raggiunto l’obiettivo di riabilitare la paziente mediante protesi fissa avvitata.